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L'interno dell'agenzia
L'interno dell'agenzia
La zona dove l'agenzia è ubicata è molto varia e presenta caratteristiche molto differenti da quartiere a quartiere. Per descrivere in modo esauriente e completo la zona (delimitata in home page con il colore rosso) sarebbe necessario approfondire ed entrare nel dettaglio di ciascun quartiere, rischiando di annoiare il lettore. Per rendere l'idea, tuttavia, di seguito elenchiamo alcuni luoghi di interesse ed informazioni salienti che caratterizzano l'area in oggetto:

Ospedale Niguarda Ca' Granda
E' un ospedale sede di tutte le specialità cliniche per le patologie dell'adulto e del bambino.Vocazione all'eccellenza e cure multidisciplinari, Niguarda cura la persona e non solo la sua malattia: questo è l'impegno di 4.170 operatori che ogni
Ospedale di Niguarda ingresso
Ospedale di Niguarda ingresso
giorno confermano il ruolo di struttura di rilievo nazionale. La sede, di rilievo artistico e architettonico tutelata dalle Belle Arti, sarà affiancata a partire dal 2009 dal Nuovo Ospedale. Niguarda si sviluppa su una superficie di ben 322.000 mq. Edifici nuovi, padiglioni in ristrutturazione, giardini e fiori, strade, navette e parcheggi; Niguarda è una cittadella che ogni giorno accoglie 9.000 persone tra operatori, pazienti, parenti, fornitori, delegazioni, giornalisti, ecc. Progettato dall’Ing. Giulio Marcovigi e dall’Arch. Giulio Arata, costruito su un’area di 336.578 metri quadri, l’Ospedale “Niguarda Ca' Granda” diede avvio all’attività il 2 ottobre 1939, con una prima disponibilità di 1.500 posti letto. L’Ospedale “Niguarda Ca’ Granda” è stato riconosciuto Azienda Ospedaliera di interesse nazionale il 14 giugno 1993. Niguarda è una struttura di rilievo anche dal punto di vista architettonico e artistico. L’edificio e le opere contenute sono apprezzate ed ammirate da storici dell’arte e cittadini. È particolarmente significativo il padiglione d’ingresso, coi suoi gruppi scultorei: a sinistra il Gruppo Sforza e Papa
Ospedale di Niguarda veduta aerea
Ospedale di Niguarda
veduta aerea
Pio II, opera di Arturo Martini (tappa del percorso artistico cittadino per i 60 anni dalla morte dell’artista) e a destra San Carlo Borromeo che consegna la bolla del perdono ai deputati ospedalieri, realizzata da Francesco Messina. Proprio sopra gli archi dell’ingresso centrale, inoltre, campeggia un bassorilievo che raffigura l’Annunciazione, l’AVE GRATIA PLENA opera di Franco Lombardi. Di altrettanto interesse sono le vetrate che decorano l’abside della chiesa interna, opera d’inizio ‘900 di Sironi, Saletti e Carpi. In particolare si possono apprezzare le vetrate che Mario Sironi, artista pittore e scultore d’inizio secolo, progettò e “soffiò” nel 1938. Tra di esse l’Annunciazione è l’opera più importante per intensità artistico-religiosa.
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Bicocca degli Arcimboldi
La villa Bicocca degli Arcimboldi, sorta intorno alla metà
Villa Bicocca
Villa Bicocca
del XV secolo, trova ubicazione al numero 202 di viale Sarca. Nata agli antipodi come cascina padronale e residenza rurale, attualmente, dopo i restauri e rifacimenti novecenteschi, è uno dei pochi esempi superstiti di villa suburbana di epoca sforzesca. All’interno, oggi sede di rappresentanza di una holding finanziaria, uno dei maggiori cicli di affreschi del quattrocento milanese che testimonia occupazioni e svaghi di dame alle prese con acconciature, profumi, ricami, strumenti musicali e giochi. L'edificio, che si sviluppa su due piani, si presenta con una struttura mista ed è caratterizzato sia da elementi rustici sia cittadini.
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Teatro degli Arcimboldi
Il Teatro degli Arcimboldi, chiamato anche Tam, trae il suo nome dall'omonima villa di cui abbiamo già trattato. Inaugurato nel gennaio del 2002, fu costruito per accogliere gli spettacoli del Teatro alla Scala, mentre quest'ultimo era in fase di ristrutturazione. Realizzato dal comune di Milano, in collaborazione con la Pirelli, l'edificio presenta una
Il Teatro degli Arcimboldi
Il Teatro degli Arcimboldi
capienza di 2400 posti, distribuiti tra una platea a due livelli e due ordini di gallerie. Il teatro, composto da un unica sala a forma di ventaglio, fu progettato da Vittorio Gregotti, che fuse insieme le più avanzate tecnologie di allestimento scenico e acustico con la chiarezza formale di tutto l'impianto strutturale ed architettonico. Situato nel quartiere Bicocca, è suddiviso, come in tutti i teatri lirici di tipo classico, in tre volumi: foyer, sala e palcoscenico. La costruzione, che ha ospitato per 3 anni di seguito gli spettacoli della Scala ed anche la celebre trasmissione di cabaret Zelig,è di buona qualità estetica e funzionale.
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L'Università della Bicocca
L'università di Milano Bicocca, che sorge nell'omonimo quartiere, fu scelta dal Comune di Milano, nel settembre del 1993, per l'insediamento del nuovo polo universitario della città. Istituita nel 1998, realizzata dall'architetto Vittorio Gregotti attualmente conta circa 30.000 iscritti, distribuiti nelle facoltà di Economia, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia (nella sede distaccata di Monza), Psicologia, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche, Fisiche e Nucleari, Scienze Statistiche e
Università della Bicocca
Università della Bicocca
Sociologia. L'Ateneo è caratterizzato da complessi di colore rosso e da finestre regolari con infissi bianchi. Il quartiere Bicocca, che negli anni addietro fu area di alta industrializzazione, oggi si presenta, dopo essere stato recuperato, come il nucleo di nuovi poli funzionali e fulcro di centri scientifici e culturali di altissimo livello. Il Progetto Bicocca interessa una superficie di oltre 960.000 metri quadrati e costituisce il più grande intervento di trasformazione urbanistica in Italia e il secondo in Europa, dopo a Berlino. Tra le opere realizzate che hanno modellato lo stile post-moderno del quartiere si segnalano: l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, appunto, il Teatro degli Arcimboldi, di cui abbiamo detto, i centri di ricerca, le sedi centrali di diverse aziende (Siemens, Deutsche Bank, Pirelli, Prysmian etc.), il cinema Bicocca Village e le nuove abitazioni.
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La realizzazione della Metro 5
Metro 5, la nuova linea metropolitana in costruzione che arricchirà il sistema di trasporti pubblici di Milano, iniziata nell'estate del 2007, dovrebbe essere conclusa nel 2012. E' un progetto tecnologicamente all’avanguardia:
  • la linea sarà completamente automatizzata, senza conducente e rispetterà i massimi livelli di sicurezza;
  • le banchine di attesa passeggeri saranno dotate di porte automatiche anticaduta
Le innovative tecniche previste per la realizzazione posizionano il progetto di Metro 5 all’avanguardia in Europa. L’esecuzione dei lavori, svolta soprattutto a livello sotterraneo, ridurrà al minimo l’impatto sulla vita dei cittadini e sul sistema urbano in generale. L'opera  verrà realizzata in project financing, uno strumento che prevede la partecipazione finanziaria di privati
SCHEDA LINEA M5, VARIANTE M5 E M5 OVEST
Linea M5. Garibaldi – Bignami: Tratto di 5,6 km per 9 stazioni (Garibaldi, Isola, Zara, Marche, Istria, Ca’ Granda, Bicocca, Ponale, Bignami). La linea si incrocerà con le linee FS, Passante Ferroviario e linea M2 della metropolitana presso la stazione Garibaldi e con la linea M3 a Zara. È una metropolitana leggera ad automazione integrale che offre una capacità massima di trasporto, con una frequenza iniziale di 3 minuti, di 8.680 passeggeri all’ora per direzione di marcia.
linea 5 metropolitana di Milano Variante della linea M5
Il costo complessivo della variante è di 59.843.000 euro, di cui 15.250.000 a carico del Comune di Milano e 45.980.000 a carico del concessionario, la Società Metro 5 S.p.A che comprende Astaldi S.p.A., Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A., Alstom Ferroviaria S.p.A., Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. e Torno Internazionale S.p.A.
Linea M6 (prolungamento a Ovest della M5)
Una volta terminato il primo lotto sull'asse Garibaldi/Bignami, la linea 5 verrà prolungata, darà quindi un servizio di trasporto eccellente anche per la parte Ovest di Milano, tra cui la zona del cimitero monumentale, l’area del Progetto CityLife, il Portello, e lo stadio San Siro. Il prolungamento prevede la tratta Garibaldi-Axum, S.Siro, di 6,3 km con 11 stazioni (Garibaldi, Monumentale, Cenisio, Gerusalemme, Domodossola, Tre Torri, Portello, Lotto, Segesta, Esquilino, San Siro). Il costo complessivo dell’opera è di 563 milioni di euro.
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Cittadella del Cinema - Ex Manifattura Tabacchi
L'intervento di riqualificazione dell'ex Manifattura Tabacchi, situata tra Viale Fulvio Testi-Viale Suzzani-Via Esperia-Via S. Monica in un area di circa 80.000 mq e in prossimità della grande area della Bicocca, prevede l'insediamento di edifici dedicati sia a funzioni private che pubbliche. Per quanto riguarda la parte pubblica c'è
Ex Manifattura Tabacchi
Ex Manifattura Tabacchi
il progetto della Cittadella del Cinema e della Cultura che prevede l'insediamento di un Centro Sperimentale di Cinematografia per la fiction e la pubblicità (unica scuola di eccellenza cinematografica in Italia) nonché le Scuole Civiche del Cinema e un Polo cine-audio-visivo. Per quanto riguarda le funzioni private sono previste diverse aree: residenza libera (32.454 mq); grande struttura di Commercio (8.529 mq); funzioni compatibili (6.400 mq). Lo spazio restante è destinato a funzioni pubbliche e in particolare: al Centro Sperimentale del Cinema per la fiction e la pubblicità (dotato di uffici, aule per la didattica e per l'alta formazione, spazi per la ricerca e la sperimentazione oltre a vari servizi accessori); alle Scuole Civiche del Cinema; al Polo cine-audio-visivo della Regione Lombardia (dotato di archivi storici, fotografici, cineteca, videoteca, mediateca, documentazione sonora; in questo ambito si inseriranno appunto l'Archivio Regionale di Etnografia e Storia Sociale e la Cineteca Italiana); al Centro Anziani del Comune di Milano (già presente); alla Residenza universitaria; all'Asilo nido (già presente); alla Caserma dei Carabinieri (già presente); alle strutture ricettive; all'edlizia residenziale convenzionata; ai parcheggi.
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Fonti:
www.ospedaleniguarda.it
www.provincia.milano.it
http://milanocittadarte.blogspot.com
www.unimib.it
www.comune.milano.it
www.sottomilano.it
www.metro-5.com
www.blocconote.it
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